Considerazioni sopra sessantatrè casi di anemia da leishmania osservati nella Clinica pediatrica di Palermo / R. Jemma.
- Jemma, R.
- Date:
- 1912
Licence: Public Domain Mark
Credit: Considerazioni sopra sessantatrè casi di anemia da leishmania osservati nella Clinica pediatrica di Palermo / R. Jemma. Source: Wellcome Collection.
6/22 page 4
![e shmania, e non raramente ci fu riferito che vennero colpiti parecchi bambini della stessa famiglia. In questi focolai l’ igiene individuale e delle abi- tazioni è trascuratissima, ma quello che più risalta all’ occhio dell’ osservatore è la vita comune degli abitanti con i cani; non esiste infatti famiglia che non tenga uno o più cani in casa, oltre a riscontrare molti cani randagi che si portano di casa in casa in cerca di vitto. In alcuni di questi centri, dove fu ricercata, ab- biamo potuto dimostrare la leishmaniosi spontanea del cane ; ed io, fondandomi sullo studio di questi 63 casi ritengo che l’ ipotesi del Nicol]e, che la malattia è trasmessa dal cane al bambino, sia pienamente giustificata, tanto più dopo le ricerche del Basile, il quale ha dimostrato la presenza di leishmania nel contenuto intestinale di pulci catturate su cani af- fetti da leishmaniosi e dopo che lo stesso Basile ‘è riuscito a trasmettere l’ infezione da cane a cane per mezzo di pulci infette. In quanto all’ età dei sessantatre casi, sette ave- vano dai sette mesi ad un anno; ventinove da uno a due anni; ventidue da due a tre anni; uno aveva quattro anni ; tre avevano cinque anni e uno sei anni. Tale età è quella che avevano i bambini quando fu- rono da noi esaminati, non quella quando si è ini- ziato in loro il morbo. Come si vede da questa statistica, l’ età nella quale il bambino è maggiormente colpito è da uno a tre anni. Ricerche fatte nella Clinica medica generale del prof. Giuffrè dimostrano che la malattia nelle nostre contrade, dove è tanto diffusa la leishmaniosi del bambino, non si riscontra presso gli adulti. Possiamo quindi ritenere che la leishmaniosi presso di noi sia una malattia propria dell’ infanzia, e che solo eccezionalmente possono essere colpiti gli adolescenti e gli adulti. Il sesso non ha importanza nella diffusione del](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b3343718x_0006.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


